Lei e lui sono sempre innamoratissimi, nonostante vivano insieme da molti anni. La reciproca attrazione fisica è il magnete che li porta a rappacificarsi dopo giorni di musi e litigi.
Sono entrambi intelligenti, brillanti, realizzati in ambito lavorativo, e condividono ideali e valori che hanno fatto di loro dei buoni genitori. Sono una coppia davvero solida, dove l'ipotesi di una separazione non ha mai fatto capolino.
Eppure, litigano con inusitata frequenza e con una sottile violenza verbale mirata a ferire l'altro intimamente; anno dopo anno, la componente erotizzata contenuta dai loro conflitti viene a mancare, ed è più difficile fare pace facendo l'amore. I conti rimangono aperti, spesso affiorano piccoli rancori e tutti e due riconoscono di essere stanchi di litigare.
Cosa sta alla base di questa modalità relazionale?
Ogni storia ha i suoi ingredienti più visibili e i suoi moventi più inconsci, che insieme danno origine alle peculiari dinamiche in cui i protagonisti sono coinvolti; lo psicologo può leggere e restituire il senso di questa particolare configurazione, aprendo la coppia alla possibilità di un cambiamento.
Spesso, in una coppia con queste caratteristiche non è scontato che entrambi i membri si mettano direttamente in gioco in un percorso terapeutico. In questo caso, lavorare con uno solo di loro non è, come potrebbe apparire a prima vista, una sorta di "piano B". Chi dei due si affida allo psicologo è il più duttile, il più aperto al nuovo, quello che attraverso il proprio cambiamento è in grado di suscitare nel partner una risposta diversa da prima, producendo una modalità di stare insieme più soddisfacente per entrambi.